• Vernici temporanee

      Vernici ombreggianti che si degradano gradualmente nel tempo e non necessitano di rimozione al termine della stagione. Questa gamma è ideata per offrire ai coltivatori una soluzione efficace e facile da usare.


      Protezione temporanea contro il calore e la luce in eccesso, senza necessità di rimozione

    • Vernici rimovibili

      Sovente chiamate On/Off, queste vernici producono risultati stabili nel tempo, finché non vengono rimosse utilizzando l’appropriato prodotto detergente. Combinando soluzioni di ombreggiatura e diffusione, questa gamma offre ai coltivatori la possibilità di decidere quando è il momento di rimuovere la vernice.


      Protezione rimovibile contro il calore e la luce


      Protezione rimovibile contro la luce e il calore per colture sensibili al sole


      Protezione rimovibile contro il calore senza ostacolo per le radiazioni fotosintetiche attive


      Diffusione della luce rimovibile con massima trasmissione


      Diffusione della luce rimovibile con protezione contro il calorealore


      Detergente per la rimozione di vernici di ombreggiatura e diffusione

    • Informazioni sul prodotto

      Non sei sicuro di quale soluzione ti si addice meglio? Abbiamo raccolto una serie di fonti per aiutarti.

      Consulenza online sui prodotti

      In 5 semplici passaggi per un consiglio di prodotto per la tua serra

      Comprendere la luce

      In che modo le nostre vernici influenzano la luce del sole?

      FAQ

      Domande frequenti e risposte sui nostri strumenti di schermo

      Come si applica una vernice protettiva Sudlac?

      Spiegazione sui diversi metodi di applicazione per diverse serre

    • Applicate sui vari elementi della struttura della serra, queste soluzioni consentono di conservare e proteggere la serra da un’usura prematura.


      Protezione dalla corrosione delle tubazioni di riscaldamento


      Protegge il film plastico da usura prematura

  • Contatto

Transpar crea un buon clima per i migliori peperoni della Romania

Da diversi anni in Romania l’orticoltura è entrata in una fase di stallo, ma in tempi più recenti gli investitori hanno intravisto nuove opportunità in questa nazione da sempre dedita all’agricoltura. Tre anni fa, Holland Farming Agro ha costruito una nuova serra, a circa 40 km a ovest di Bucarest. L’agronoma Georgiana Stanciu sovrintende il progetto di 8000 m2 che fornisce alla capitale peperoni quadrati di ottima qualità.

La Romania ha una lunga tradizione agricola e nel periodo precedente al 1989 possedeva la seconda area coperta a serra per grandezza di tutta Europa, dopo i Paesi Bassi. Benché la Romania rimanga un importante produttore nel settore dell’orticoltura, la privatizzazione che ha seguito la caduta del regime comunista e l’aumento dei costi dell’energia hanno portato alla scomparsa di molte serre.
“Stiamo assistendo a qualche ritorno ma probabilmente in Romania vi sono meno di dieci serre high-tech”, dichiara Georgiana. Le altre sono a bassa o media tecnologia. “Sono molto soddisfatta dei progressi che abbiamo compiuto finora. Il nostro mercato principale è Bucarest, dove abbiamo in essere contratti con vari supermercati i cui clienti cercano la migliore qualità e nuovi prodotti”, continua Georgiana.

Estati calde

La serra modello Venlo è stata costruita dalla società olandese Certhon a Floresti-Stoenesti, un villaggio che si trova in una zona pianeggiante con un clima continentale: gli inverni variano da un anno all’altro: a vole sono dolci, ma più spesso arrivano a -20°C con forti venti e nevicate. Spesso le temperature in estate arrivano a 35°C ma possono toccare i 40°C con lunghi periodi di siccità.
“È importante evitare il surriscaldamento in tarda primavera ed estate, ma è altrettanto essenziale fornire ai peperoni luce sufficiente tutto l’anno e mantenere un’umidità abbastanza elevata”, commenta Georgiana.
“Per questo motivo, usiamo il rivestimento Transpar. Lo abbiamo usato in tutte le stagioni fin da quando abbiamo aperto la serra tre anni fa e quest’anno ne abbiamo applicato uno strato il 30 aprile”. Georgiana prevede di applicare un secondo strato a giugno per fornire un’ulteriore protezione contro il caldo. Sarà rimosso a metà settembre usando TopClear.
“Lo scorso anno ho fatto una piccola prova con il rivestimento Eclipse, ma Transpar ha prodotto risultati migliori. Questo perché le piante hanno bisogno di molta luce e Transpar la lascia penetrare mentre riflette il calore”.

Umidità sotto controllo

Georgiana spiega che è necessario affrontare anche la costante minaccia del marciume apicale. “Fortunatamente, Transpar ci consente di tenerla sotto controllo, creando un buon clima per le piante. Voglio tenere l’umidità al 70-75% e di solito ci riesco. Tuttavia, se dovesse crollare improvvisamente, posso usare lo schermo termico che ci aiuta a risollevarla di nuovo. Diversamente, usiamo questo schermo solo in inverno”.
Inoltre Georgiana ha sperimentato un semplice imbiancante sul lato esterno della costruzione, ma l’umidità si è ridotta drasticamente. “Si vede rapidamente la differenza che fa”.
“Un altro vantaggio è che Transpar non viene lavato via dalla pioggia, così non dobbiamo coprire e scoprire la serra continuamente”, afferma.

Come funziona Transpar?

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